Lilypie - Second Birthday

lunedì 18 novembre 2013

scelte scolastiche

Scena in farmacia che mi ha fatto rabbrividire:

La farmacista, chiaramente amica della cliente, le chiede come va la figlia a scuola,  al primo anno di liceo linguistico. 
La mamma, giustamente fiera, è molto orgogliosa perché la figlia è brava, ma si lamenta che le professoresse di matematica e scienze le rinfacciano continuamente che la figlia avrebbe dovuto scegliere lo scientifico, tanto è brava e appassionata di scienze matematiche, e le suggeriscono di farle cambiare scuola ora che è ancora all’inizio.
La mamma furba, invece, è certa di aver fatto la scelta giusta: lei ha suggerito alla figlia di fare il linguistico anche se poi vorrebbe fare ingegneria all’università, perché le lingue sono importanti, e se non le impari al liceo  non le puoi più fare! Invece tanto matematica la fai pure al linguistico, che problema c’è!

ECCERTO, perché la matematica e la fisica che si fanno al linguistico sono proooooprio uguali a quelle che si fanno allo scientifico!
D’altronde non esistono scuole di lingua esterne alle scuole superiori, invece di scuole di matematica siamo pieni…Ah no è il contrario!

Sarà che io mi sono rotta il c..o ad ingegneria, così come i miei colleghi, e avevamo fatto lo scientifico,  e pensare alla fatica che farà  questa ragazza mi fa una rabbia.Troppi ne ho visti che avevano  fatto il classico e il linguistico che hanno abbandonato dopo qualche  anno. Non dico che le lingue non vadano studiate al liceo, ma in effetti le puoi studiare anche fuori, mentre la preparazione scientifica no! Non puoi recuperarla! Il linguistico è una scuola validissima, ma non per chi ha come sogno di fare ingegneria! E poi ci sono tanti licei scientifici che come sperimentazione hanno aggiunto una o due lingue in più!


Mi fa rabbia come a volte le mamme siano accecate dalle loro convinzioni, e non si lascino scalfire nemmeno dai consigli dei professori. Proposito per il futuro: impegnarmi a mettermi in discussione, ad accettare i consigli, ad ascoltare mio  figlio e i suoi gusti. 

3 commenti:

lu v ha detto...

In linea di principio sono d'accordo con te sull'imparare ad ascoltare i figli, gli insegnanti e a mettere in discussione le proprie convinzioni.

Parlo da ex studentessa di liceo linguistico, con due successive lauree in materie scientifiche. Se è vero, perché è vero, che al linguistico la matematica è pressoché inesistente è anche altrettanto vero che le lingue servono sempre nella vita. Ho fatto molta fatica a mettermi al passo con matematica, fisica e chimica nei primi anni, ma era quello che volevo fare e mi sono rimboccata le maniche. Non mi sono mai pentita di aver precedentemente fatto il linguistico. Spesso i primi anni di liceo non abbiamo ancora chiaro cosa vorremmo fare nella vita.

Agnes P ha detto...

La cosa che mi fa più rabbrividire è che la tizia fa passare tutto come una sua scelta, compresa l'università che la figlia farà tra 5 anni... SVEGLIAAAAA SIGNORAAAAA!!
Bah. Per entrare nel merito io ho fatto il linguistico e devo dire che con la poca matematica e fisica che ho incontrato all'università ho avuto un sacco di problemi, ho dovuto cercare aiuto. E mia mamma mi ha detto solo dopo la laurea che non era mai stata convinta dei miei studi ma che era stata zitta e mi ha sempre supportato al massimo. E adesso sono ricercatrice :)

Brioscina ha detto...

Io non voglio denigrare il linguistico, dico solo che se una ragazzina e' così' portata e ha, per ora, una idea così' precisa, si dovrebbe assecondarla, anche perché' già' mostra di fare scelte serie, non e' che ha chiesto di andare a fare la velina!
Sicuramente se e' decisa ce la potrà' fare lo stesso, ma incontrerà' tante difficoltà' in più'.
Io stessa ho trovato lavoro grazie alla mia conoscenza dell'inglese, ma le lingue e' più' facile impararle fuori dalla scuola, mentre le scienze no!
E comunque, come avete detto anche voi, e' assurdo dire che la matematica che si fa al linguistico e' la stessa dello scientifico!