Lilypie - Second Birthday

venerdì 16 settembre 2016

venerdì

Finalmente questa settimana pesantissima si avvia al termine, tra lavoro e inserimenti a scuola.
Il grande ovviamente non ha battuto ciglio, ma d'altronde siamo al 3° anno di materna quindi è bello che abituato ormai.
Il piccolo ha mostrato solo oggi qualche segno di cedimento, un piccolo piantarello ma nel complesso sta andando benissimo. Ora mi aspetto i primi malanni, ricordo che LG al primo anno di nido non durava mai più di due settimane, quindi secondo me la settimana prossima arriverà anche per Flavietto la prima febbre. Ma è già messa in conto, aspettiamo e vediamo che succede.

La settimana prossima invece tornerò ad avere vita da "single": lunedì sera aperitivo con le amiche storiche, e mercoledì partirò per Brussels per lavoro, Statò fuori solo una notte, ma non mi sembra vero di farmi una notte intera da sola!
Mamma mia però, sono preoccupata per Flavio perchè lui la notte cerca ancora il seno 2-3 volte, quindi non so proprio come la gestiranno mio marito e mia madre che verrà ad aiutarlo. Speriamo bene.

giovedì 8 settembre 2016

Rientro

Ennesimo rientro dalle ferie ed ennesimo buon proposito di riprendere a scrivere sul blog con più costanza... ce la farò?

Questo settembre è frenetico, al lavoro abbiamo una scadenza importante proprio a fine mese, quindi di certo non è stato un rientro soft. Anche dal punto di vista familiare le cose non sono semplicissime, perchè quest'anno Flavietto andrà al nido, mentre LG andrà  ancora alla materna, e dobbiamo incastrare chi li porta, chi li prende etc.

Per non parlare delle attività da fare il pomeriggio. Essendo LG molto vivace ho bisogno di tenerlo impegnato per stancarlo, altrimenti a casa tutti i pomeriggi diventa nevrastenico. La piscina, che l'anno scorso faceva due volte a settimana, non gli piace per niente, in più quest'anno dovrebbe portarcelo mia madre da sola perchè io ho ripreso a lavorare a tempo pieno, quindi la dobbiamo scartare.

Abbiamo deciso per piscina il sabato mattina insieme a noi e al fratellino, sperando che così gli piaccia di più, poi inglese come l'anno scorso e poi karate o kung fu. Sto cercando mille corse per capire come si incastrano meglio gli orari, sempre pensando a mia madre che poverina ce lo dovrebbe portare e andare a riprendere mentre nel frattempo si tiene anche il piccolo, una faticaccia!
Infatti mi sa che alla fine prenderemo anche una babysitter che la aiuti un pochino.

Insomma è più difficile pianificare il pomeriggio ai bambini che fare i piani di lavoro in ufficio!

Dal punto di vista personale ho preso una grossa decisione: non riesco più a vedermi con tutti questi chili addosso, voglio tornare a come prima delle gravidanze, quindi parliamo di circa 17 kg da perdere.
Sto andando a correre 3 volte a settimana e mi sono messa a dieta ferrea, ho iniziato da 3 settimane e per ora ho perso 3 kg, speravo di più essendo l'inizio, ma devo dire che anche se la bilancia dice di no, a guardarmi già si inizia a vedere qualche cambiamento. Questa volta sono proprio motivata, non mollo!

sabato 2 gennaio 2016

il nuovo anno

E' iniziato con una bella festa a casa, amici pochi ma buoni, bambini che giocavano e ridevano felici.

Ha fatto spuntare il primo destino a Flavietto, e al commento di Lollo che dice "Flavio, stai crescendo" ammetto che un pochino mi e' dispiaciuto, che il mio piccolino vorrei tenerlo sempre così, piccolo e tenero.

Mi fa riflettere, ancora, sul mio ritorno al lavoro e sulla vita al di fuori della mia bolla ovattata di mamma. Ho già fatto una prima puntata in ufficio per riprendere i contatti, mi hanno comunicato il nuovo incarico, un progetto un po' più soft di quello su cui ero prima, ma vorrebbero aggiungermi qualche mansione in più non appena riprendo a pieno ritmo. Un progetto carino, anche se si prevedono diverse trasferte di un paio di giorni, e ora devo capire come fare, che per ora di notte di certo non posso partire, Falvio la notte e' ancora troppo dipendente dalla tetta. E anche di giorno in verità' :)
Comunque non e' questo il punto, il punto e' che vedendo le mie colleghi senza figli, e a volte anche single, e vedendo le mie amiche anch'esse non prolemunite, mi rendo conto della differenza abissale che si e' creata tra di noi.
Loro sono tutto un parlare di uscite, locali, viaggi, shopping...io mi sento davvero fuori dal giro. A volte mi sembra di invidiale, di rimpiangere la vecchia me e tutto quello che facevo prima, ma poi torno a casa, trovo mio marito e mio figlio a letto abbracciati, mi infilo sotto le coperte con loro e di certo ogni traccia di rimpianto sparisce. Anzi mi dispiace quasi per le mie amiche che ancora non hanno potuto provare la mia vita di adesso, che sarà si più noiosa e faticosa, ma mi appaga tanto, e mi fa stare bene.
Quanto amore in casa mia!



lunedì 28 dicembre 2015

E anche questo Natale

se ne sta andando via :(
E' stato bello con i bambini, soprattutto Lollo che ormai e' grande e si gode appieno la magia del Natale, le feste, i dolci, i regali...soprattutto i regali direi!
E' ancora abbastanza piccolo da credere a Babbo Natale, e si e' beccato tanti di quei giochi che faccio fatica persino a fare l'elenco! E il bello e' stato la mattina del 26, che per sicurezza e' voluto andare a vedere sotto l'albero, che magari Babbo Natale era passato di nuovo ahahaha.

Comunque prendo spunto dal post di Consu e dico che per me non e' Natale se:

Non mangio le tartine col salmone affumicato, per me sono un must!

Non scarto e rincarto le decorazioni dell'albero di Natale con gli stessi giornali che usava mia madre da adolescenti, stiamo attentissimi a non buttarli perche sopra ci sono scritte delle "prese in giro" tra mio madre e mio zio, e noi ogni anno ci divertiamo a rileggerle, ormai sono un'istituzione. La più celebre e' una scritta di mia madre:"SANDRO E' NERO". Ci siamo sempre chieste cosa voleva dire e mia madre non se lo ricorda!

Incartiamo i regali sempre con le stesse buste, non siamo così tirchi da riciclare la carta da regalo, ma alcune buste sono così belle e decorate bene che ci stiamo attente e le riproponiamo ogni anno!

Se qualcuno non sale sul tavolo a recitare la poesia di Natale. Da piccola toccava a me e alle mie cugine, ora tocca a Lollo!

venerdì 18 dicembre 2015

Regali in economia

Si avvicina Natale e sono superfelice, e' davvero il mio periodo preferito dell'anno, poi con Lollo così consapevole quest'anno c'e' da divertirsi!
Poi stavolta sono particolarmente fiera di me: per i regali ai bambini, sia nostri, sia amici/nipoti, sono andata a guardare nei negozi quello che volevo, ma poi ho comprato tutto in internet: risultato ho risparmiato circa 10 euro a gioco, e scusate se e' poco!
Santo signor Amazon, quasi quasi lo invito a cena il 24, se l'e' guadagnata!

sabato 12 dicembre 2015

Rientro

Sono qui sul divano, sveglia dalle 5 insieme al piccolino che e' mattiniero...
Ora ce l'ho davanti a me, si e' riaddormentato sulla sua altalena, e non riesco a fare a meno di guardarlo e pensare che tra un mese esatto tornero' al lavoro.
Proprio l'altro giorno mi hanno chiamato i miei colleghi, sta partendo un progetto nuovo, mi vogliono dentro, si tratta di una cosa interessante e carina, di quelle impegnative ma senza essere impossibili, con colleghi simpatici, insomma sembrerebbe davvero un'ottima soluzione.

Ma l'ansia mi stringe il cuore, non riesco a pensare di lasciare i miei bambini. So che fare solo la mamma mi sta stretto, ma so che loro non sentiranno troppo la mia mancanza perché staranno con il papa' e con i nonni, ma mi mancheranno tanto, troppo.
Soprattutto il grande, con cui ormai parlo, gioco, ho un rapporto di condivisione. Per lui questa gravidanza a rischio e successiva maternità sono state un vero regalo, avermi sempre a casa e' stata una novità che gli ha fatto tanto piacere.
So che lui anche ne soffrirà della mia mancanza, soprattutto quando tornerò a tempo pieno.

Ma so anche che purtroppo e' inevitabile, che poi comunque ci abitueremo e troveremo una nostra routine, che tantissimi bambini, io per prima ai miei tempi, hanno la mamma che lavorano, e che lavorare ed essere assenti da casa non vuol dire essere una mamma assente.
Ma stamattina non riesco a non essere triste, vorrei solo poter arrivare a casa un pochino prima, non avere gli orari assurdi he già so che avrò. Mi accontenterei di uno stipendio più basso, lavorerei volentieri anche la notte da casa, ma vorrei tanto avere un pochino di tempo in più per loro...

giovedì 5 novembre 2015

Vaccino

Ieri siamo andati a fare il vaccino per il meningococco a Lollo, e poverino ha avuto una giornata tremenda.
A parte  che ormai a 3 annie mezzo era perfettamente consapevole di quello a cui andava incontro, quindi ha iniziato a piangere praticamente da quando siamo usciti di casa, e poi ha  avuto tutti gli effetti collaterali: febbre e un male alla gamba che non riusciva nemmeno a camminare.
Dopo il vaccino gli abbiamo comprato due regalini, siamo andati a mangiarci una pizza e poi la sera siamo andati a casa di mia sorella, abbiamo cenato lì e ci siamo visti Frozen abbracciati sul divano, con la zietta che lui adora!
Quindi diciamo che abbiamo fatto tutto il possibile per farlo stare meglio, però poverino, faceva una pena con quei rossi e la gamba zoppicante!

Stamattina niente febbre, male alla gamba si, ma è voluto per forza andare a scuola, voleva andare dai suoi amici a tutti i costi e alla fine l'ho accontentato. Speriamo che gli rimanga questoamore per la scuola anche quando inizierà le elementari!

Flavietto è sempre il solito tesoro, ma temo perchè il 26 il vaccino toccherà a lui...

Per il resto tutto nella norma, oggi vado a comprare tappeto nuovo e cuscinoni per il divano, regalo da parte di  mia madre per l'anniversario, e sono sempre contenta quando faccio shopping a scrocco!

mercoledì 21 ottobre 2015

il mio amore cucciolo

Oggi Lollo stava vedendo un cartone sul giorno del ringraziamento, arrivato alla parte in cui tutti ringraziano per qualcosa si gira verso di me e mi fa:
"Mamma, io volevo ringraziare te, perché mi hai scelto come amore" 

Giuro mi ha fatto scogliere, l'ho mangiato di baci, il mio tesoro coccolone!

   

giovedì 15 ottobre 2015

Un brutto inizio

Certo non e' un bell'inizio per ricominciare, fatto sta che ieri sera sono finita al pronto soccorso!

Ero andata a pranzo da mia cognata, abbiamo mangiato una torta vegana che fa lei, e dopo le 15 mi sono iniziate a uscire mille bolle rosse, rialzate e pruriginose.
La sera sono andata a vedere la partita di mio marito e tempo che era finita, verso le 23, ero ormai completamente ricoperta, tanto che mio marito ha deciso di imporsi e portarmi in ospedale.

La diagnosi era orticaria, da curare con il cortisone. Pero' il cortisone non e' compatibile con l'allattamento, quindi la scelta era o ti curi o allatti.

Ragazze quanto e' stato difficile, ho pianto tutta la notte, mi sembrava di dover togliere al mio piccolino il seno solo per un mio capriccio.
So che il latte artificiale e' una valida alternativa, e soprattutto che lo avrei dovuto usare solo per 4-5 giorni e poi sarei ripassata ad allattare, ma mi sentivo comunque male all'idea.
Avevo deciso di rifiutare la cura e stringere i denti, ma alla fine oggi pomeriggio non ho resistito più, e ho dovuto prendere le pilotine. Non era proprio possibile sopportare un'orticaria del genere senza medicinali, avevo passato tutta la mattina a piangere dal prurito, non resistevo proprio più.

Ora mi sento meglio, e mi sono tranquillizzata anche a vedere che Flavio, dopo un primo impatto disastroso, ha accettato biberon e latte artificiale. Cerca la testa, ovvio, ma si sta accontentando.

E ora io non vedo l'ora che arrivi il momento di poterlo riattaccare, e vedere che faccetta felice farà!

mercoledì 14 ottobre 2015

Ho voglia di ricominciare

a scrivere. Ma e' difficile dopo un anno di silenzio...I blog he seguivo si sono tutti chiusi man mano, la vita e' andata avanti...ma ci proverò'.

Intanto inizio con annunciare l'arrivo di Flavio, il mio secondogenito di 4 mesi!
Un patatine buonissimo, almeno per ora, che mi rivoluzionato di nuovo la vita.
Lollo nel frattempo ha 3 anni e mezzo e cresce che e' una meraviglia.

Io sono a casa dal lavoro da più di un anno e si avvicina il momento di rientrare, che paura!
A presto!